Tesi sull'energia eolica di Pasquale Lembo
Energia eolica: un futuro per la Terra
Impatto socio-economico della produzione di energia eolica in Capitanata

L’energia eolica realizza, inoltre, impatti socio-economici rilevanti, i quali si distinguono in diretti, indiretti ed indotti.

Quelli diretti si riferiscono al personale impegnato nelle fasi summenzionate sia per la produzione delle macchine e dei componenti, sia presso l’impianto (costruzione, funzionamento e manutenzione, dismissione) o presso la società proprietaria dell’impianto.

Ulteriore occupazione è denominata “indiretta”, poiché tiene conto, ad esempio, dell’occupazione generata nei processi di produzione dei materiali utilizzati per la costruzione dei componenti. Per ciascun componente del sistema finale esistono, infatti, varie catene di processi di produzioni intermedie che determinano occupazione a vari livelli. Per occupazione indiretta s’intende il personale utilizzato per produrre l'acciaio usato per costruire l’aerogeneratore.

La terza categoria di benefici è denominata occupazione “indotta”. Tali occupati si creano in settori in cui avviene una crescita del volume d’affari (e di redditività) a causa del maggior reddito disponibile nella zona interessata dall’impianto. Tale reddito deriva dai salari percepiti dagli occupati nell’iniziativa e dal reddito scaturente dalle royalty percepite dai proprietari dei suoli e dall’amministrazione locale, che avrà a disposizione più fondi per fare degli investimenti anche in termini di riduzione della tassazione. Il circuito virtuoso che genera le ricadute economiche, con benefici sociali ed occupazionali positivi sull’economia locale, si manifesta in modo incisivo a condizione che tali spese siano sostenute per l’acquisto di beni e servizi che sono prodotti, erogati e disponibili nel territorio di riferimento. Di conseguenza, si possono misurare gli effetti anche su attività non immediatamente connesse ai fabbisogni della realizzazione di parchi eolici (wind farm). La stima di questi effetti indotti avviene attraverso l’adozione di metodologie dell’analisi economica.

Il ritorno economico è quindi interessante e degno di nota, in quanto realizza delle importanti ricadute economiche e, come detto precedentemente, occupazionali con benefici che indirettamente colpiscono tutta la cittadinanza a condizione che vengano realizzate spese per l’acquisto di prodotti e servizi erogati e disponibili nel territorio di riferimento.

Nei comuni della Capitanata il maggior reddito è stato utilizzato per realizzare opere e strutture con relativi impatti occupazionali; la realizzazione di una scuola, la ristrutturazione di una palestra o l’ammodernamento di strade hanno determinato così un nuovo effetto domino. Il maggior reddito del comune ha permesso di realizzare importanti opere, offrendo lavoro alle società interne che grazie al maggior reddito possono acquistare prodotti da altre società e negozi dello stesso comune; con un effetto domino inarrestabile. (2)