Gli impianti eolici sono scevri da alcune forme d’impatto ambientale tipiche delle centrali termoelettriche convenzionali basate sull’impiego di combustibili fossili, quali la produzione di effluenti gassosi, liquidi e solidi. Di converso, per tale tipologia d’impianto risultano importanti altre forme d’impatto ambientale quali, in particolare, l’occupazione del territorio, l’impatto visivo, le emissioni acustiche, le emissioni elettromagnetiche e le possibili interferenze con la flora e la fauna. A tutti dovrebbe essere ormai chiara la validità dello sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia, come appunto l’eolico e gli aspetti migliorativi che ne possono derivare dal loro utilizzo su larga scala nel territorio. Questo è tanto più vero quanto più le strutture atte a produrre energia ed a trasportarla risultino “visibili” alla popolazione. Tale fatto rappresenta oggi uno dei paradossi legati all’approvvigionamento energetico. Si utilizza quotidianamente un certo quantitativo di energia ma quanti sanno o si chiedono dove e come tale energia venga prodotta? Quali sono gli impatti sull’ambiente della centrale? Emerge così la necessità di una maggiore consapevolezza da parte della popolazione e delle amministrazioni locali di ciò che debba realmente intendersi per impatto ambientale, non limitando la compatibilità di un’opera nel territorio alla sola modificazione formale del paesaggio.(16) |