Nelle moderne turbine eoliche le problematiche legate all’impatto acustico (Figura 2.23) si sono fortemente ridotte, in quanto il livello di emissione acustica può anche essere programmato in sede di scelta delle macchine a velocità variabile. Il rumore emesso dagli impianti eolici è di tre tipi: • aerodinamico: dipende dall'interazione della vena fluida con le pale del rotore in movimento; • meccanico: legato alla tecnologia adottata e ai materiali isolanti utilizzati; • rumore in fase di cantiere.
Figura 2.23: Pressione sonora di una turbina eolica (17) Il rumore derivante dalle apparecchiature interne alla navicella è dovuto principalmente al moltiplicatore di giri e al generatore elettrico ma, grazie a basamenti e smorzatori elastici e all'insonorizzazione della navicella, tale fonte di rumore si considera pressoché abbattuta. La figura 2.24 rappresenta i livelli di rumore principali con il rapporto al livello di una windfarm a 350 metri di distanza. Come si nota il rumore è leggermente più forte di un fondo notturno e più debole di un’auto che viaggia a 60 km l’ora ad una distanza di 100 metri. Il possibile impatto ambientale delle torri eoliche sta divenendo di fatto l'unico fattore ostacolante l'installazione di nuovi impianti, siano essi di piccola, di media o di grande taglia.
Figura 2.24: Livelli di rumore causati da sorgenti diverse (17) Per la verità ci si riferisce, di norma, all'impatto paesaggistico e a improbabili effetti sull'avifauna, senza tener conto, com’è invece corretto, del bilancio dell'insieme degli effetti indotti sull'ambiente. |