Tra i costi occorre tenere in considerazione la voce “costi esterni” (esternalità), ovvero quei costi che non rientrano nel prezzo di mercato e pertanto non ricadono sui produttori e sui consumatori, ma sono globalmente imposti alla società.
Tabella 2.4: costi esterni di produzione dell’energia elettrica nei paesi EU (6. Sitografia)
Essi comprendono tutti i danni procurati all’ambiente, sia naturale sia costruito, ed alla salute dell’uomo durante l’intero ciclo di uno specifico combustibile e della relativa tecnologia (dall’acquisizione della risorsa, alla realizzazione ed esercizio degli impianti fino alla dismissione degli stessi). Si stima che complessivamente i costi esterni rappresentino il 2% del PIL dell’UE; i tradizionali metodi di valutazione economica non ne tengono conto e ciò rende difficile un confronto omogeneo tra le diverse tecnologie, penalizzando quelle fonti, come le rinnovabili, caratterizzate da ridotto impatto ambientale. (6. Sitografia)
|